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 COME RIFORNIRE LA VETTURA DI IDROGENO  

 

DISTRIBUTORE STRADALE IDROGENO PRODOTTO CON ELETTROLIZZATORI

 

STAZIONE DI RIFORNIMENTO IDROGENO STRADALE
In uno o più box con le dimensioni di un container da 20’ (a seconda della potenzialità che vogliamo dare al Distributore) vengono installati i seguenti componenti:
  

L’UNITA’ DI GENERAZIONE dell’idrogeno funzionante con il sistema dell’Elettrolisi in quanto questo sistema (rispetto al sistema Reforming adatto alle grandi produzioni) può essere avviato e fermato in qualsiasi momento in automatico, per innumerevoli volte senza necessità di procedure particolari e senza la necessità della presenza di un operatore. E’ senz’altro il sistema più semplice e sicuro e il più adatto alla produzione di Idrogeno utilizzando Energie Alternative (eolico e fotovoltaico).  
 

Un DISPOSITIVO di PURIFICAZIONE ed ESSICCAZIONE per avere la garanzia che l’Idrogeno sia asciutto e assolutamente esente da Ossigeno.  

Un COMPRESSORE per comprimere l’Idrogeno a 200/250 Bar.
 

SERIE DI DISPOSITIVI DI SICUREZZA che controllano la produzione, la purificazione, la compressione e l’erogazione.

Una BATTERIA di contenitori (opzionale per i distributori più piccoli) per stoccare l’idrogeno permettendo così di avere una produzione continua di Idrogeno nelle 24 ore indipendente dai tempi di rifornimento delle vetture. Detti tempi sono in linea di massima paragonabili ai tempi necessari per caricare le bombole di una analoga vettura a metano.
 

ILT Technology PRESENTA UNA SERIE DI DISTRIBUTORI DI VARIE CAPACITA’ IN FUNZIONE DEL NUMERO DELLE VETTURE CUI FARE “IL PIENO” DI IDROGENO.

Tenere presente che per i modelli MM6 – MN20 – DH49, in mancanza di stoccaggio, non è richiesto il certificato prevenzione incendi.

 

Tenere presente che per il modello MM6, in mancanza di stoccaggio, non è richiesto il certificato prevenzione incendi.

 

MC6      MICRODISTRIBUTORE DI IDROGENO tipo 6/200 (capacità 6Nm3/h)

con 6 Nm3/h nelle 24 ore si possono produrre 140 Nm3/h di idrogeno utilizzabili per fare il pieno a veicoli singoli o a piccole flotte in tempi lunghi (es. una nottata) capacità di rifornimento nelle 24 ore: 5 pieni di Idrogeno alla Multipla Bifuel oppure 6 pieni al Doblò Bifuel.Utilizzando una miscela di IDROMETANO (30% H2-70% metano) si può fare il rifornimento di miscela a: 16 pieni alla Multipla o 20 pieni al Doblò oppure 30 Panda. 
 

MN10   MINIDISTRIBUTORE DI IDROGENO tipo 10/200 (capacità 10 Nm3/h)

con 10 Nm3/h nelle 24 ore si possono produrre 240 Nm3/h di idrogeno utilizzabili per fare 8 pieni alla Multipla o 10 pieni al Doblò oppure di miscela a: 25 pieni alla Multipla o 30 pieni al Doblò o 50 pieni alla Panda   
 

MM15   DISTRIBUTORE DI IDROGENO tipo 15/200 (capacità 15 Nm3/h)

con 15 Nm3/h nelle 24 ore si possono produrre 360 Nm3/h di idrogeno utilizzabili per fare 12 pieni alla    Multipla o 15 pieni al Doblò oppure di miscela a 38 pieni alla Multipla o 45 pieni al Doblò o 70 pieni alla Panda

 

MA20    DISTRIBUTORE DI IDROGENO tipo 20/200 (capacità 20 Nm3/h)

con 20 Nm3/h nelle 24 ore si possono produrre 480 Nm3/h di idrogeno utilizzabili per fare 16 pieni alla Multipla o 20 pieni al Doblò oppure di miscela a: 50 pieni alla Multipla o 60 pieni al Doblò o 90 pieni alla Panda

 

DD30   DISTRIBUTORE DI IDROGENO tipo 30/200 (capacità 30 Nm3/h)

con 30 Nm3/h nelle 24 ore si possono produrre 720 Nm3/h di idrogeno utilizzabili per fare 24 pieni alla Multipla o 30 pieni al Doblò oppure di miscela a: 80 pieni alla Multipla o 90 pieni al Doblò o 140 pieni alla Panda

 

DH49    DISTRIBUTORE STRADALE IDROGENO tipo 49/200 (capacità 49 Nm3/h)

con 49 Nm3/h nelle 24 ore si possono produrre 1200 Nm3/h di idrogeno utilizzabili per fare 40 pieni alla Multipla o 50 pieni al Doblò oppure di miscela a: 130 pieni alla Multipla o 150 pieni al Doblò o 240 pieni alla Panda

 

HH100  DISTRIBUTORE STRADALE IDROGENO tipo 100/200 (capacità 100 Nm3/h)

con 100 Nm3/h nelle 24 ore si possono produrre 2400 Nm3/h di idrogeno utilizzabili per fare 80 pieni alla Multipla o 100 pieni al Doblò oppure di miscela a: 250 pieni alla Multipla o 300 pieni al Doblò o 470 pieni alla Panda

           

Sarebbe antieconomico, ma soprattutto  inutile, pensare di installare subito Distributori di grande capacità in zone dove “SI INIZIA” a circolare con  vetture alimentate con Idrogeno o miscela H2+metano.

Si consiglia quindi di “INIZIARE” con i Distributori di “PICCOLA CAPACITA’”.
 

I distributori elettrolitici più piccoli essendo installati su SKID quando nella zona di pertinenza la richiesta di Idrogeno aumenta possono essere rapidamente sostituiti con modelli più grandi e quindi spostati in zone dove iniziano a circolare  vetture alimentate con idrogeno.

Per la carica delle bombole, (che di serie nella Multipla Bifuel sono posizionate sotto il pianale della vettura), si utilizza una colonnina erogatrice di Idrogeno (o miscela di questo con metano) e pistola simile a quelle per metano, ma ovviamente specifica per idrogeno. Anche il tempo per fare “il pieno” è simile a quello per il metano ( 3÷4 minuti).

Applicando la Normativa esistente (D.L. pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N°213 del 13 Settembre 2006) i Box per la produzione di Idrogeno possono essere installati nelle esistenti stazioni di rifornimento (oppure per piccole flotte in spazi privati, giudicati idonei dai VVF e dalle ARPAT). Sarebbe opportuno che in città molto grandi, per evitare che le vetture debbano percorrere molti chilometri per raggiungere la periferia, gli Enti competenti permettano di posizionare la Stazione di Rifornimento di Idrogeno in punti strategici centrali come i giardini e le zone verdi.

Esempio: Parco Sempione ed ex-Mercato Ortofrutticolo a Milano; Eur e Olimpico a Roma, le Cascine a Firenze, ecc..

 

  

UBICAZIONE DISTRIBUTORI ECOLOGICI

Attualmente le Normative obbligano i Distributori di Carburanti a basso impatto ambientale (Metano, GPL,) ad essere posizionati alla periferia della città obbligando un utente ambientalista e sensibile all’ecologia abitante in zone centrali a percorrere chilometri e chilometri per andare a fare il “pieno”.

Le suddette Normative avevano un senso anni fa  quando all’inizio si potevano ipotizzare catastrofi, utilizzando gas infiammabili come carburanti ma ora dopo anni e anni in cui GPL e Metano hanno dimostrato di essere “SICURI” che senso ha costringere i distributori di questi gas ecologici nelle periferie?

Anche per l’Idrogeno (che ha un potere energetico inferiore al metano di ben 2/3) è necessario che venga superata subito l’idea del gas “pericolosissimo” (effetto Zeppelin) ed evitare che sia penalizzato da richieste di eccessivi criteri di sicurezza (distanze, ubicazione, ecc).

Volendo veramente diffondere l’utilizzo di carburanti ecologici soprattutto nelle città sarebbe auspicabile l’installazione di Distributori in zone Centrali delle Città quali: Parco Sempione ed ex Mercato Ortofrutticolo a Milano, Eur e Olimpico a Roma, le Cascine a Firenze, ecc.

E’ necessario agevolare il rifornimento alla categoria degli automobilisti che guidano solo in città e che difficilmente sceglieranno auto ecologiche se sono obbligati ad uscire di città e quindi fare decine di chilometri per fare un “pieno ecologico”.

 

 

VEICOLI (modifiche)

Non volendo in questa prima fase di modifica (per adattare ad Idrogeno una vettura FIAT Multipla Bi-Power immatricolata per essere alimentata a metano) andare oltre ad un costo di 12.000,00/15.000,00 Euro che si ridimensiona a 2.000,00/3.000,000 prevedendo una produzione in piccola serie, abbiamo accettato di avere una potenza massima di 45/50 HP, più che sufficiente per marciare in città (sui percorsi extraurbani marciando a benzina la vettura sviluppa 100 HP).
 

L'intervento consiste in linea di massima in:
- Sostituzione delle bombole collaudate per metano con bombole simili collaudate per contenere Idrogeno, sempre a 200 bar
- Modifica al collettore di aspirazione;
- un controllo delle tubazioni che portano il gas dalle bombole al motore e la sostituzione delle elettrovalvole per il metano con altrettante adatte all'idrogeno;
- Sostituzione della centralina elettronica per l'alimentazione della vettura ad Idrogeno e Benzina (anziché Metano e Benzina).

Con queste semplici modifiche con l'alimentazione ad idrogeno la vettura dispone di 45/50 HP che permettono una velocità massima di 120/130 km/h. L'idrogeno ha un potere calorifico molto elevato se espresso in kg, piuttosto limitato se esposto in metri cubi (pari a 1/3 rispetto al metano) e quindi il rifornimento delle 3 bombole: 30 m3 (capacità di 150 lt a 200 bar) permetterebbe alla vettura una percorrenza (con Idrogeno) di circa 110/120 km.
Le prestazioni suddette indicano che la vettura con alimentazione ad idrogeno è principalmente adatta ad uso taxi e agli spostamenti cittadini, mentre per gli spostamenti extracittadini può utilizzare i 100 HP con i 38 lt di benzina (autonomia 350/400 km) che già dispone la vettura di serie. Complessivamente l'autonomia idrogeno+benzina è di circa 450/500 km.

 

Oltre ai veicoli alimentati con Metano che sono progettati per avere a bordo bombole per gas compressi, altri mezzi che possono essere modificati per un'alimentazione ad Idrogeno sono i Furgoni per le consegne in città (tipo DHL, Poste, ecc. …). Questi mezzi sono ora tutti a trazione anteriore e quindi con i pianali di carico molto bassi; pertanto le bombole possono essere posizionate sul pianale e le merci stivate su un 2° pianale; lo spazio perso è di 25 cm (circa 0,5 m3).

 

  

STAZIONE DI RIFORNIMENTO H2 PER SINGOLA VETTURA O PER PICCOLE FLOTTE

Oltre all'installazione di vere e proprie Stazioni di Servizio stradali, ILT Technology è in grado di fornire sistemi che permettono di fare il "pieno" a singole vetture o a piccole flotte.
Dato che normalmente il 95% delle auto la notte non circola si potrebbe molto economicamente fare il pieno di idrogeno a costi di percorrenza inferiori al diesel e questo senza creare problemi di fornitura di energia elettrica. Infatti, avendo i produttori di energia elettrica di notte grossi problemi tecnici a diminuire la produzione di energia (perché il sistema di generazione dell’energia elettrica è molto rigido) è incentivato il consumo concedendo sconti fino al 50% agli utenti notturni e festivi (industria chimica, siderurgica, ecc.).


 

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